lunedì 9 luglio 2012
SANTUARIO DELLA MADONNA DEL GRANATO
Nel Comune di Capaccio, a ridosso del Monte Calpazio, sorge, a 243 metri di altezza, il Santuario della “Madonna del Granato”, risalente al X secolo, la cui costruzione è legata, secondo la tradizione, ad un’apparizione miracolosa della Madonna, che si mostrò con il Bambino in braccio ed un melograno in mano.
L'edificio, che ha subito numerosi interventi e rimaneggiamenti ed un restauro nel 1708, costituisce uno dei principali punti di riferimento di Capaccio Vecchia. Alle sue spalle si scorge ancora il borgo medievale distrutto dalle armate di Federico II alla fine del XIII secolo e abbandonato dagli abitanti per sfuggire all’eccidio e rifugiatisi sul Monte Calpazio diedero vita ad nuovo centro, detto, appunto, Capaccio Nuova, per la presenza alle sue falde di sorgenti d'acqua.
La facciata dell’antica Cattedrale richiama una fisionomia di architettura rurale. L'interno, a croce latina e con tre navate, custodisce un pregevole pulpito in marmo del ‘200 sotto cui è stato recuperato un affresco tardo gotico raffigurante San Biagio in paramenti sacri. Ed ancora, è possibile ammirare decorazioni, stucchi e, sull’altare Maggiore, la statua raffigurante la Madonna del melograno - che ricorda nel melograno (granato) l'iconografia di Hera (Giunone) - mentre, sul pavimento, una lastra tombale di epoca paleocristiana reca i segni simbolici del cristianesimo.
L’interesse dell’antica Cattedrale di Santa Maria del Granato è dovuto sia alla sua splendida posizione sull’ampio golfo di Salerno, che alle antichissime origini. Alcuni studiosi, infatti, sulla base di documenti e della tradizione, hanno affermato che nel Santuario vi si trasferì, in forme cristiane, il culto pagano di Hera, la moglie del dio Zeus: prima del tempio cristiano, dunque, nello stesso luogo sorgeva un tempio pagano dedicato a Giunone cui era sacro il melograno.
Nel 1836 il vescovo di Capaccio, Michele Barone, diede inizio alla costruzione di un edificio annesso al tempio per accogliere il clero perché seguisse con zelo il culto del Santuario.
sabato 23 aprile 2011
Sagra del carciofo
29-30 Aprile e 1-6-7-8 Maggio 2011
Terza Edizione della Festa del Carciofo.
Venerdì 29 e Sabato 30 Aprile, Domenica 1, Venerdì 6, Sabato 7 e Domenica 8 Maggio 2011 presso l'area del campo sportivo "Salvatore Apadula" di Gromola in Capaccio.
La manifestazione sarà organizzata e curata dall'Associazione Culturale Santa Maria Goretti ed in particolar modo dal suo presidente Carmine Somma.
Presso lo stand installato nell'area della festa sarà possibile degustare i piatti preparati con i Carciofi di Paestum e i prodotti tipici della zona.
Tutte le serate saranno animate da spettacoli musicali con canti e balli tradizionali.
29-30 Aprile e 1-6-7-8 Maggio 2011
Terza Edizione della Festa del Carciofo.
Venerdì 29 e Sabato 30 Aprile, Domenica 1, Venerdì 6, Sabato 7 e Domenica 8 Maggio 2011 presso l'area del campo sportivo "Salvatore Apadula" di Gromola in Capaccio.
La manifestazione sarà organizzata e curata dall'Associazione Culturale Santa Maria Goretti ed in particolar modo dal suo presidente Carmine Somma.
Presso lo stand installato nell'area della festa sarà possibile degustare i piatti preparati con i Carciofi di Paestum e i prodotti tipici della zona.
Tutte le serate saranno animate da spettacoli musicali con canti e balli tradizionali.
venerdì 8 aprile 2011
XIII Settimana della Cultura a Paestum
Paestum
XIII Settimana della Cultura
9-17 Aprile 2011
La manifestazione è organizzata annualmente dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali per promuovere il patrimonio culturale nazionale con l’apertura gratuita di tutti i luoghi d’arte statali e l’organizzazione di eventi.
Paestum offre l'ingresso libero al Museo Nazionale e all'Area Archeologico di Paestum organizzando anche alcune interessanti iniziative:
Sabato 9 Aprile 2011, ore 17,30:
“Nunc est bibendum”
Il vino e la musica dal simposio alla degustazione
Percorso tra immagini, poesia, musica e vino per rivivere le atmosfere di un simposio antico. Al termine, degustazione enogastronomica con prodotti offerti dall’Azienda Vinicola “Luigi Maffini” di Castellabate, dal Caseificio “Il Granato” di Capaccio e dall’Azienda “Apicoltura San Pietro” di Castellabate.
Domenica 10 Aprile 2011, ore 11,00:
Il Museo racconta il mito
Iniziativa rivolta a bambini di età compresa fra 6 e 10 anni. È richiesta la prenotazione.
Domenica 10 Aprile 2011, ore 11,00:
Prima di Poseidonia
Viaggio alla scoperta del territorio di Paestum prima dell’arrivo dei Greci
Un emozionante percorso guidato nella sezione preistorica e protostorica del Museo, che, con l’ausilio di modelli ricostruttivi, video, filmati e apparati interattivi, illustra lo svolgersi della vita nei territori a Sud del fiume Sele dall’Età della Pietra alla vigilia della fondazione della città greca di Poseidonia.
Venerdì 15 Aprile 2011, ore 12,00:
Le immagini di un’aristocrazia italica
Un percorso guidato per conoscere le tombe dipinte dei Lucani di Paestum e scoprire, attraverso i numerosi temi rappresentati, i valori e i costumi delle élites della città nel IV secolo a.C.
Sabato 16 Aprile 2011, ore 11,00:
Visita guidata all’Area Archeologica
Domenica 17 Aprile 2011, ore 11,00:
Da Poseidonia a Paestum
Visita guidata alla sezione greco-lucana del Museo.
XIII Settimana della Cultura
9-17 Aprile 2011
La manifestazione è organizzata annualmente dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali per promuovere il patrimonio culturale nazionale con l’apertura gratuita di tutti i luoghi d’arte statali e l’organizzazione di eventi.
Paestum offre l'ingresso libero al Museo Nazionale e all'Area Archeologico di Paestum organizzando anche alcune interessanti iniziative:
Sabato 9 Aprile 2011, ore 17,30:
“Nunc est bibendum”
Il vino e la musica dal simposio alla degustazione
Percorso tra immagini, poesia, musica e vino per rivivere le atmosfere di un simposio antico. Al termine, degustazione enogastronomica con prodotti offerti dall’Azienda Vinicola “Luigi Maffini” di Castellabate, dal Caseificio “Il Granato” di Capaccio e dall’Azienda “Apicoltura San Pietro” di Castellabate.
Domenica 10 Aprile 2011, ore 11,00:
Il Museo racconta il mito
Iniziativa rivolta a bambini di età compresa fra 6 e 10 anni. È richiesta la prenotazione.
Domenica 10 Aprile 2011, ore 11,00:
Prima di Poseidonia
Viaggio alla scoperta del territorio di Paestum prima dell’arrivo dei Greci
Un emozionante percorso guidato nella sezione preistorica e protostorica del Museo, che, con l’ausilio di modelli ricostruttivi, video, filmati e apparati interattivi, illustra lo svolgersi della vita nei territori a Sud del fiume Sele dall’Età della Pietra alla vigilia della fondazione della città greca di Poseidonia.
Venerdì 15 Aprile 2011, ore 12,00:
Le immagini di un’aristocrazia italica
Un percorso guidato per conoscere le tombe dipinte dei Lucani di Paestum e scoprire, attraverso i numerosi temi rappresentati, i valori e i costumi delle élites della città nel IV secolo a.C.
Sabato 16 Aprile 2011, ore 11,00:
Visita guidata all’Area Archeologica
Domenica 17 Aprile 2011, ore 11,00:
Da Poseidonia a Paestum
Visita guidata alla sezione greco-lucana del Museo.
venerdì 11 marzo 2011
mercoledì 2 marzo 2011
La mia Paestum
Magna Graecia
Poseidonia è un’antica città della Magna Graecia fondata da coloni Greci provenienti da Sibari nel VII sec. A.C. La città è arricchita da templi meravigliosi e da ruderi che ben lasciano immaginare la vita quotidiana del tempo.
Circa nel 400 A.C., la città fu conquistata dai Lucani dandole il nome di Paistom. Due secoli più tardi, Paistom divenne colonia romana con il nome di Paestum.
Col passare del tempo, Paestum divenne zona paludosa e l’arrivo della malaria e dei Saraceni nel IX sec. fecero sì che la popolazione si spostasse nella zona collinare chiamando il luogo Caput Aquae (dal latino, sorgente d’acqua).
La città antica è tutt’oggi circondata da una cinta muraria di circa 5 Km. All’interno ci sono i 3 templi, 2 dedicati ad Hera ed un terzo ad Atena, il teatro greco, l’anfiteatro romano, il foro ed il Museo Nazionale ricco di reperti ritrovati nei dintorni tra i quali la “Tomba del Tuffatore”, affrescato su 5 lastre, unico esempio di pittura greca di età classica e della Magna Gracia.
Paestum, dal 1988, è stata riconosciuta Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. http://www.magnagraecia.it/
Poseidonia è un’antica città della Magna Graecia fondata da coloni Greci provenienti da Sibari nel VII sec. A.C. La città è arricchita da templi meravigliosi e da ruderi che ben lasciano immaginare la vita quotidiana del tempo.
Circa nel 400 A.C., la città fu conquistata dai Lucani dandole il nome di Paistom. Due secoli più tardi, Paistom divenne colonia romana con il nome di Paestum.
Col passare del tempo, Paestum divenne zona paludosa e l’arrivo della malaria e dei Saraceni nel IX sec. fecero sì che la popolazione si spostasse nella zona collinare chiamando il luogo Caput Aquae (dal latino, sorgente d’acqua).
La città antica è tutt’oggi circondata da una cinta muraria di circa 5 Km. All’interno ci sono i 3 templi, 2 dedicati ad Hera ed un terzo ad Atena, il teatro greco, l’anfiteatro romano, il foro ed il Museo Nazionale ricco di reperti ritrovati nei dintorni tra i quali la “Tomba del Tuffatore”, affrescato su 5 lastre, unico esempio di pittura greca di età classica e della Magna Gracia.
Paestum, dal 1988, è stata riconosciuta Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. http://www.magnagraecia.it/
Goethe a Paestum
« Finalmente, incerti, se camminavamo su rocce o su macerie, potemmo riconoscere alcuni massi oblunghi e squadrati, che avevamo già notato da distante, come templi sopravvissuti e memorie di una città una volta magnifica. »
Goethe scoprendo Paestum...
Paestum
Goethe, Viaggio in Italia, 23 marzo 1787
Goethe scoprendo Paestum...
Paestum
Goethe, Viaggio in Italia, 23 marzo 1787
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